ad maiora

a P.W.

Ma ciò che più rimpiango
È il suono della tua voce
In cento occasioni disparate
A ritroso nella memoria
Fino al punto di vista
D’un bambino
Di fronte a te
Ancora in piedi
Immenso
Ricordi bianco/nero di Tv
Divano letto
Nonni
Tabacco dolce da pipa e cani
Ma il domani è già un altro
Tubi di plastica colorata
E trasparente
Per il fato infiocchettati
Allegramente

Nostalgia nera della tua voce
Al bisbiglio sfiatato
Di questi giorni
Sfigurati dall’impotenza
Nostalgia nera del curioso tuo
Raddoppiare la q di liquido
Come se il suo fluire
Incontrasse di sorpresa
Una cascata…

Nostalgia nera di te

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