L’unica lista buona è quella della spesa (se ti rimangono dei soldi per farla).

In breve, inutile dilungarsi su particolari inutili, queste saranno le peggiori elezioni che si siano svolte in Italia. Almeno per ora, ma nel fututo potremmo vederne anche di peggio.
Nessuno dei vari schieramenti si prende la briga di accennare almeno uno straccio di programma… una idea appena un po’ brillante. C’è poco da essere brillanti: qui regnano le tenebre. A parte il no alla Montiana medicina made in Bruxell del PdL tutto tace. Ma trovo perfino ripugnante combinare i tasti per scriverlo… PdL… puah! Per fare uno schieramento vincente si dovranno fare tanti salti mortali unendo i più disparati pezzi e toppe che uscirà un governo comunque a la Frankenstein (da leggere alla francese). E l’inizio dell’avvitamento del Pil è appena iniziato… il prossimo anno sarà peggio e il prossimo ancora peggio… Chi vince si dovrà accollarsi il tracollo di questa ex-florida nazione. Intanto come andrà per il Movimento 5 stelle, dove chi si presenta sono gli spettri dell’uomo-qualunque-che-ti-abita-accanto, stile quello  che normalmente rende la riunione di condominio una seduta di psicoterapia di gruppo finita male? E l’avete sentito quell’odore di sagrestia vintage da canonica di paese del Pd? Legno vecchio, cera e incenso misto al coniglio alla cacciatora della perpetua? E la Lega che dopo aver fottuto a sangue i suoi sostenitori fa la verginella con ancora lo strap-on che penzola tra le gambe? E Casini & Co. che vogliono (come da slogan) difendere le famiglie? Le loro ovviamente. Che spettacolo deprimente… manco ai tempi dell’arco costituzionale ho visto roba così degenerata. E intanto sui media the show goes on…

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